Calendario Avvisi Comunità Rete di Luce - Novembre 2016

Associazione Rete di Luce - Adoratori Laici dell'Eucaristia

Sede Legale: Monastero Adoratrici Perpetue
del SS. Sacramento SS. Filippo e Giacomo
Via Umberto I, 1
01010  Ischia di Castro Viterbo

Sede Operativa: Monastero Adoratrici Perpetue
del SS. Sacramento
Via S.Maddalena 2
20900 Monza MB

 

Per Donazioni: Cod Iban: IT 20 Z 02008 20400 000104172970

Chi siamo

La COMUNITÀ RETE DI LUCE è formata da uomini e donne che si sentono chiamati a servire l’unità di tutti i cuori nel cuore di Cristo.
Nasce nel 1994 e sviluppa la propria vocazione, ad essere Adoratori Missionari dell’Unità, presso la Chiesa del Monastero delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento di Monza (MB).
Le continue adorazioni davanti al SS. Sacramento esposto e il contatto con il carisma di Madre Maddalena dell’Incarnazione, producono in noi una profonda trasformazione, donandoci di comprendere che l’Unità dei cuori è frutto soprattutto della Presenza di Dio nella vita dell’uomo.
«Tutti gli uomini infatti sono chiamati all’unione con Cristo – che nel Sacramento dell’Eucaristia si realizza pienamente – che è luce del mondo; da Lui veniamo, per Lui viviamo, a Lui siamo diretti» (Lumen gentium, 3).
Mese dopo mese, anno dopo anno, l’Eucaristia adorata, celebrata e testimoniata conferisce alla comunità un carattere: contemplativo, carismatico e missionario.
I membri della comunità si propongono soprattutto di diffondere una spiritualità dell’unità nelle famiglie e in tutti gli ambiti dove si sperimenta il dramma della divisione.


La nostra preghiera

Il cuore verginale di Maria, adombrato dalla potenza dello Spirito Santo, dona a noi di conoscere l’Incarnazione del Verbo di Dio, Gesù, il quale perpetua la sua Presenza e la Sua Grazia in mezzo al suo Popolo nel Mistero Eucaristico, frutto della Croce e del Sacrificio della vita, offerta al Padre, per tutti noi.
La Chiesa, popolo Santo di Dio, contemplando la luce che sprigiona dal Mistero Eucaristico, viene illuminata dall’Amore di Dio e, resa perfetta nell’Unità, dona al mondo ciò che ha ricevuto in dono.


La denominazione "Rete di Luce"

Trova la sua origine da un lato, nel mandato di Gesù «vi farò pescatori di uomini», dall’altro nel documento sulla Chiesa del Concilio Ecumenico Vaticano II, Lumen Gentium. La vocazione della Comunità è vivere la missionarietà propria della Chiesa intera come la intende il Magistero: “Illuminare tutti gli uomini con la luce di Cristo, splendente sul volto della Chiesa” (LG1).
La luce di Cristo rifulge sul volto di una Chiesa che ha il coraggio di sostare in preghiera, prima di agire e che sperimenta per prima l’irrompere della luce della Grazia nelle proprie tenebre. Per questo, diviene testimone
delle cose che ha visto e udito.
Nel libro di Giobbe, Dio pone due domande al suo servo: “Per quale via si va dove abita la luce?” e “Per quali vie la luce si espande?” (Gb 38,19.24).
In tali domande si nasconde l’intima aspirazione di ogni uomo, alla quale Cristo ha risposto in pienezza: “Veniva nel mondo la luce vera che illumina ogni uomo” (Gv 1,9).
La via per la quale l’Unità e la Comunione divina ci vengono trasmesse è la Santa Eucaristia, Presenza e fonte del dono dell’Unità per tutti noi.
Mentre adoriamo l’Eucarestia, Dio ci attrae nella sua Unità ed accogliendo e lasciando crescere in noi tale azione di Grazia, ci sentiamo spinti a portare il dono dell’Unità “fino agli estremi confini della sofferenza umana”.


Adorazione perpetua del SS. Sacramento

L’Origine della nostra Vocazione di Adoratori Missionari dell’Unità, nella Comunità Rete di Luce, risiede nel dono che Gesù ha offerto al Padre della Sua Vita per noi sulla Croce.
Mistero di Grazia che Gesù ha voluto perpetuare nel Sacramento dell’Eucaristia dove si rende presente e rende presente, in ogni spazio e in ogni tempo, ad ogni uomo e ad ogni donna, le Grazie che Egli ha meritato dal Padre per tutti noi. Per questo il primo vincolo di appartenenza all’Ordine dell’Adorazione Perpetua riguarda la relazione personale che ciascuno ha nei confronti del Sacramento dell’Eucaristia: nell’essere Adoratore di quella Presenza e divenire testimone di cosa e come la Presenza Eucaristica forma e compie la nostra personale esistenza.
Per questo dedichiamo un’ora alla settimana all’Adorazione Eucaristica, che non sarà solo il luogo dove Dio potrà operare nella vita di ciascuno amandolo, guarendolo e formandolo al perdono, all’amore e alla disponibilità al servizio, ma anche il luogo dove potremo esprimere la nostra personale appartenenza alla comunione di Adoratori di cui siamo entrati a far parte; comunione che si estende sia a tutti coloro che hanno abbracciato questa Vocazione sia nei confronti del Monastero delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento - fondato dalla Beata Madre Maria Maddalena dell’Incarnazione - di cui siamo parte attiva nell’esprimere il Carisma in senso laico; sia, infine, ai bisogni delle nostre famiglie, della nostra città, della nostra Parrocchia, della Chiesa e dell’Umanità tutta.
Il mio essere in Adorazione davanti a Gesù Eucaristia rende presente a Lui, in quest’ora, tutti i membri della mia Comunità, il Monastero, l’Ordine, la Chiesa e il Mondo intero, per essere a tutti loro di sostegno in tutte le loro necessità. Attraverso la mia Adorazione mi unisco così ad ogni uomo e ad ogni donna, al Sacrificio e alla Presenza di Gesù, per essere tramite con la Grazia che Dio stesso vuole elargire a tutti. Così tutti saranno uniti a me, presenti con me davanti a Gesù che con la Sua Grazia e attraverso me, la Grazia sarà presente a tutti. Nessun problema, nessuna difficoltà saranno distanti dalla Grazia, perché in me, Adorante, ogni uomo e ogni donna incontra l’Amore di Dio. Questa modalità di Adorazione è stata definita dalla Madre Fondatrice… “Il Vincolo di Carità”. La nostra Adorazione diviene cioè il momento nel quale tutti sono uniti a noi attraverso l’essere uniti a Dio. Tutti stanno adorando in noi quando noi adoriamo perché tutti possano ricevere le Grazie che il Signore dispensa a noi in ogni Adorazione. In questa Adorazione Eucaristica viviamo la Comunione e l’Unità dell’essere un sol corpo che adora il Suo Signore, un sol corpo che vive in Dio, alla Sua Presenza, ogni attimo di vita, avendo cura di sostenere tutte le attività missionarie della Comunità, dell’Ordine e della Chiesa in favore dell’Umanità intera.
Anche chi vive a distanza questa modalità di Adorazione ha la possibilità di alimentare, con il suo stare davanti a Gesù, la vita di ciascuno perché possa ricevere le Grazie che Gesù stesso dispensa in favore di tutti.
Pertanto chi desidera far parte di questa realtà vocazionale ha la possibilità di comunicare la sua ora di Adorazione come segno di appartenenza all’Ordine dell’Adorazione Perpetua.


Il logo

L’immagine che è stata scelta per rappresentare la “Comunità Rete di Luce” è composta da quattro elementi posti in modo consequenziale e dinamico fra loro. La Croce, l’Eucaristia, lo Spirito Santo, la Rete di Luce.
Il dono della Comunione ha origine nella vita stessa di Dio, nella Trinità, dono al quale siamo stati destinati sin dall’eternità… L’Amore, che è l’essenza, la natura stessa di Dio, è per propria costituzione Comunione, e noi creature da sempre pensate dal Padre siamo state chiamate all’esistenza per poter vivere la stessa vita di Dio nell’eternità…
Il peccato, il rifiuto dell’uomo e della donna, hanno allontanato l’Umanità dalla Grazia, ma Dio si è fatto prossimo a noi in Gesù Cristo, Verbo del Padre, che si è incarnato e fatto uomo  per rendere prossima la Salvezza, perché ogni uomo e ogni donna potessero riacquistare la possibilità di poter vivere per Grazia quanto il peccato aveva precluso… I quattro simboli descrivono il dinamismo della Grazia.

La Croce. È la sorgente della Grazia e della Potenza di Dio: Gesù offre la Sua Vita al Padre per noi. In Lui il nostro peccato muore nella Sua morte e la nostra vita risorge nella Sua Resurrezione. Presenza, Grazia e Potenza di Cristo Gesù che si perpetuano e si rendono prossime a noi nell’Eucaristia.

L’Eucaristia. Il pane e il vino, divenuti Corpo e Sangue di Gesù per la Potenza dello Spirito Santo, ne rendono viva e reale la Presenza, perpetuando e rendendo prossima a noi la Potenza salvifica della Croce e della Resurrezione di Cristo Gesù. Egli, nell’Eucaristia, si fa nutrimento della stessa Vita divina che ci è data nel Battesimo. In Lui, a Lui incorporati, siamo Suo Corpo, Sua Chiesa, una cosa sola in Lui con il Padre nello Spirito Santo. Mistero di Grazia che noi adoriamo, contempliamo, accogliamo, viviamo e testimoniamo.   

Lo Spirito Santo. Lo Spirito Santo è l’Amore di Dio, è la Vita di Dio che ci viene donata nel Battesimo e che è nutrita dall’Eucaristia; Amore con il quale si amano il Padre e il Figlio, vita d’amore nella quale si rendono presenti il Padre e il Figlio; Comunione d’amore che ci forma all’amore tra noi; Luce, Vita nell’Amore, Comunione nell’Amore mandata ad avvol-gere ed illuminare ogni vita ed il mondo intero.

La Rete di Luce. L’Amore è Luce! Comunione d’amore che la Trinità rende presente al nostro cuore con il dono dello Spirito Santo. Luce che annoda ciascuno di noi alla Trinità, facendo di ognuno di noi un crocevia dell’Amore di Dio per tutti. Tutti noi nodi di luce della Rete di Dio che è la Chiesa, il Corpo di Cristo costituito Luce delle genti per avvolgere il mondo intero dell’Amore che ama tutti.

Chi avrà vissuto nella propria vita l’evoluzione di queste quattro verità, avrà permesso alla Grazia di manifestare la formazione e il compimento che Dio opera attraverso lo Spirito Santo, trasformazione e compimento che testimoniano la capacità che Dio ha di realizzare la nostra vita e di donarci d’essere e vivere nell’insieme da Lui pensato e predisposto per essere manifestazione visibile della Comunione d’Amore che da Lui proviene.