Sharm El Sheikh: Una Nuova Famiglia Religiosa

Settimana di Fraternità

 

Progetti vocazionali di una profezia in Atto

 

Incontro con le Autorità della Chiesa Cattolica Egiziana

per avviare il Cammino di Consacrazione

degli Adoratori Missionari dell'Unità

 

In Principio la Parola, l’intuizione, il primo approccio ad un impossibile che nel tempo si sgretola e dà Vita a quel che mai avresti pensato possibile.

Questa la Storia della Vocazione degli Adoratori Missionari dell’Unità – Comunità Rete di Luce.

Oggi, con trepidazione e tanta gioia e riconoscenza nel Cuore, annunciamo a tutti la nostra intenzione di costituirci “Famiglia Spirituale e Religiosa in Dio”.

Ci presentiamo a Te, Signore, per consegnarti il Frutto di Grazia che la Fede nella Tua Promessa ha reso possibile. Nel riconoscerci Tua Famiglia ci apriamo ad accogliere il Frutto che lo Spirito vorrà donarci per servirti ovunque e con chiunque Tu vorrai fino a che la Tua Benedizione raggiungerà l’ultimo cuore sulla Terra.

Questa è la nostra Vita, lo è stata sinora e lo sarà sino a quando il Signore ci darà Vita.

Lo saremo per noi, lo saremo per la Chiesa e per l’Umanità intera, convinti, come siamo, che è Volontà di Dio l’Essere e il Vivere la Comunione Universale in Cristo Gesù.

 

                           Programma della Settimana

Pieghevole Sharm Fraternità Ottobre 2018[...]
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Lodi 14.10.2018                                                                           "E venne in me lo Spirito di Sapienza"                                                                 

LETTURA BREVE
2 Tmoteo 2, 8.11-13
     Ricordati che Gesù Cristo, della stirpe di Davide, è risuscitato dai morti. Certa è questa parola: Se moriamo con lui, vivremo anche con lui; se con lui perseveriamo, con lui anche regneremo; se lo rinneghiamo, anch'egli ci rinnegherà; se noi manchiamo di fede, egli però rimane fedele, perché non può rinnegare se stesso.
 
PRIMA LETTURA
Sapienza 7,7-11
      Pregai e mi fu elargita la prudenza, implorai e venne in me lo spirito di sapienza. La preferii a scettri e a troni,
stimai un nulla la ricchezza al suo confronto, non la paragonai neppure a una gemma inestimabile,
perché tutto l'oro al suo confronto è come un po' di sabbia e come fango sarà valutato di fronte a lei l'argento.
L'ho amata più della salute e della bellezza, ho preferito avere lei piuttosto che la luce, perché lo splendore che viene da lei non tramonta.
Insieme a lei mi sono venuti tutti i beni;
nelle sue mani è una ricchezza incalcolabile.
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Lodi 13.10.2018                                                                   "Mediante la Fede in Cristo Gesù"

LETTURA BREVE

Filippesi 2, 14-15
    Fate tutto senza mormorazioni e senza critiche, perché siate irreprensibili e semplici, figli di Dio immacolati in mezzo a una generazione perversa e degenere, nella quale dovete splendere come astri nel mondo.
 
PRIMA LETTURA
Galati 3,22-29
      Fratelli, la Scrittura ha rinchiuso ogni cosa sotto il peccato, perché la promessa venisse data ai credenti mediante la fede in Gesù Cristo.
Ma prima che venisse la fede, noi eravamo custoditi e rinchiusi sotto la Legge, in attesa della fede che doveva essere rivelata. Così la Legge è stata per noi un pedagogo, fino a Cristo, perché fossimo giustificati per la fede. Sopraggiunta la fede, non siamo più sotto un pedagogo.
Tutti voi infatti siete figli di Dio mediante la fede in Cristo Gesù, poiché quanti siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo. Non c’è Giudeo né Greco; non c’è schiavo né libero; non c’è maschio e femmina, perché tutti voi siete uno in Cristo Gesù. Se appartenete a Cristo, allora siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa.

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Lodi 12.10.2018                                                                              IN TE ... Saranno Benedette Tutte le Generazioni

LETTURA BREVE 
2 Corinzi 12, 9b-10
       Mi vanterò ben volentieri delle mie debolezze, perché dimori in me la potenza di Cristo. Perciò mi compiaccio nelle mie infermità, negli oltraggi, nelle necessità, nelle persecuzioni, nelle angosce sofferte per Cristo: quando sono debole, è allora che sono forte.
 
PRIMA LETTURA
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati
     Fratelli, riconoscete che figli di Abramo sono quelli che vengono dalla fede. E la Scrittura, prevedendo che Dio avrebbe giustificato i pagani per la fede, preannunciò ad Abramo: «In te saranno benedette tutte le nazioni». Di conseguenza, quelli che vengono dalla fede sono benedetti insieme ad Abramo, che credette.
Quelli invece che si richiamano alle opere della Legge stanno sotto la maledizione, poiché sta scritto: «Maledetto chiunque non rimane fedele a tutte le cose scritte nel libro della Legge per metterle in pratica». E che nessuno sia giustificato davanti a Dio per la Legge risulta dal fatto che il giusto per fede vivrà. Ma la Legge non si basa sulla fede; al contrario dice: «Chi metterà in pratica queste cose, vivrà grazie ad esse».
Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della Legge, diventando lui stesso maledizione per noi, poiché sta scritto: «Maledetto chi è appeso al legno», perché in Cristo Gesù la benedizione di Abramo passasse ai pagani e noi, mediante la fede, ricevessimo la promessa dello Spirito.
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